Per il secondo anno consecutivo la Sez. A.R.I. di Milano ha partecipato al Jamboree On The Air arrivando all’evento con un gruppo di soci ben assortito e motivato ma, soprattutto, con due grandi gruppi scout con il quale durante l’anno si è lavorato per arrivare preparati allo JOTA 2017. Il percorso per arrivare al Jamboree On The Air è iniziato, per il reparto del gruppo A.G.E.S.C.I. Milano 29, nel marzo del 2017 con una serie di incontri nella sede della nostra Sezione e con un’attività svolta il 30 aprile 2017 durante la quale abbiamo costruito insieme una struttura in pali e corda per sorreggere due dipoli che ci hanno permesso di collegare in HF alcune stazioni italiane ed europee. Il reparto del gruppo Giovani Esploratori Lombardi 9 ha invece fatto attività radio in occasione del campo estivo grazie al supporto di Roberto IK2PIY capo scout e socio della nostra Sezione. Questo lavoro ha permesso ai ragazzi di arrivare al Jamboree On The Air con la consapevolezza del mezzo che stavano per andare ad usare per collegare altri fratelli Scout nel mondo.

La due giorni, svoltasi presso il campo scout del Gruppo Giovani Esploratori Lombardi 9, prevedeva oltre all’attività radio con i ragazzi, anche l’ascolto della Stazione Spaziale Internazionale e un “gioco” in CW: gli Scout, muniti di una tabella cartacea con il codice morse, hanno dovuto decifrare un testo trasmesso da Maurizio IK2ILH e Ivan IZ2YJD, riportante il discorso di Baden Powell pronunciato alla chiusura del primo Jamboree di Olympia del 1920.

Sabato 21 ottobre alle ore 9 locali si aprivano i cancelli del campo e i primi volenterosi soci erano pronti per iniziare il montaggio di una delle due stazioni campali realizzata interamente con l’attrezzatura portatile di Gilberto IZ2DLV. Sono stati installati un dipolo per gli 80 metri, una delta loop per i 20/10 metri e due verticali una per i 40 metri e una per i 30 e 17 metri. Un’altra squadra di soci è stata impegnata nel montaggio della SpiderBeam della Sezione che è stata l’antenna per i 10, 15 e 20 metri della seconda postazione HF di II2JOTA.
Alle 11,30 il montaggio si ferma per ascoltare con i capi del G.E.L. 9 il primo collegamento della giornata tra l’astronauta Paolo Nespoli dalla Stazione Spaziale Internazionale e due scuole della zona 5. L’orbita è perfetta per l’acquisizione da Milano e riusciamo ad ascoltare tutto il qso grazie ad un FT817 e una direttiva 4 el. Portatile costruita con materiale di recupero.

II2JOTA inizia l’attività in HF alle 14,45 dalla prima stazione composta da un Elecraft K3s con PA SPE 1.3K, chiamando CQ Jamboree A 14,200MHz e mettendo a log i primi qso mentre la prima squadriglia Scout veniva preparata da Ivan IZ2YJD e Roberto IK2PIY per operare in radio. Parallelamente all’inizio delle attività radio e al montaggio delle tende per la notte, gli Scout iniziano la costruzione di una torretta in pali di legno e corda da 6 metri di altezza alla quale verrà fissata in cima al buio e sotto la pioggia la SpiderBeam. Sempre sotto alla pioggia verrà tirata una windom per dare le bande basse alla seconda postazione HF. E’ stato bello vedere, oltre ai due gruppi scout che non si erano mai incontrati prima, anche i nostri soci adoperarsi insieme tra legature e opere di forza.

Dalle ore 21 anche la seconda postazione HF composta dallo Yaesu FT 3000DX e il PA Expert 1k della Sezione è pronta a portare la nostra voce ai ricevitori degli Scout di tutto il mondo. Vista la pioggia, il fuoco di bivacco arde solitario nel campo mentre la cena viene consumata da tutti al coperto in una delle strutture del campo.
Le attività in serata procedono a rilento data la poca propagazione e alle 23,30 circa la postazione numero 1 capitanata da Gilberto IZ2GIL si ferma per un più che meritato riposo (Gilberto ci comunicherà l’indomani di essere stato disturbato oltre che da zanzare di dimensioni aliene, anche da un concerto di russatori proveniente dalla baracca accanto alla stazione HI).

L’indomani la sveglia suona alle 7, i ragazzi fanno ginnastica, noi radioamatori facciamo colazione e siamo pronti nuovamente in radio dalle ore 8 locali a portare in aria gli scout con II2JOTA.
Le attività procederanno con un via-vai continuo di ragazzi dalle due stazioni fino alle 12, momento in cui verrà premuto il pulsante off su tutti gli apparati e i cartelli II2JOTA con lo spelling in alfabeto NATO verranno riposti per il prossimo anno: è l’ora del pranzo prima dello smontaggio. Ci rifocilliamo tutti con una mega carbonara preparata dagli scout e mentre sul campo le nuvole fanno spazio al sole ci riuniamo tutti per chiudere ufficialmente l’attività del Jamboree On The Air 2017.

La “chiusura”, per gli Scout, è il momento durante il quale tirare le somme ed esprimere le loro impressioni sull’attività appena conclusa e per noi è stata l’occasione per capire cosa siamo riusciti a trasmettere ai ragazzi. Ogni scout ha parlato e alcuni commenti sono stati davvero toccanti: ci hanno fatto capire che tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati sono stati centrati in pieno, tutti i ragazzi si sono sentiti partecipi ed ognuno a modo suo ha apprezzato aspetti diversi delle attività a loro proposte. Tra i commenti hanno spiccato “(la radio) mezzo innovativo per comunicare” (nell’era di internet n.d.a.), “i paesi che non ha collegato Baden Powell li collegheranno i radioamatori”, “ho parlato con ragazzi come me, che non conosco, che sono dall’altra parte del mondo ma che sono uguali a me e hanni i miei stessi interessi”.

Le somme le abbiamo tirate anche noi: l’attività si è svolta su 2 giorni, senza contare le riunioni settimanali iniziate i primi di settembre, hanno partecipato 20 soci della nostra Sezione, 75 tra scout e capi scout, sono state montate 6 antenne, due stazioni complete di PA, collegati 45 paesi in 4 continenti, fatti 202 QSO, feriti zero, pioggia e risate tante!

Come lo scorso anno ci tengo a ringraziare singolarmente ogni amico, socio e radioamatore che ha partecipato all’evento e in primis Matteo IZ2KWS e Roberto IK2PIY per l’organizzazione e il supporto durante entrambi i giorni, Maurizio IK2ILH e Ivan IZ2YJD per l’entusiasmo e la pazienza nel trasmettere in CW il messaggio di Baden Powell agli scout, Gilberto IZ2DLV per aver messo a disposizione la sua stazione portatile e, insieme a Matteo IU2GGL, aver accompagnato i ragazzi con passione e costanza durante tutto l’evento, Paolo IZ2BMM, Marco IW2NUY, Mauro IK2GFT, Marco KC9FFV, Nicolò IK2MPR, Riccardo IU2FGB, Marco IK2CMI e Roberto IW2BCF per il montaggio delle antenne, Alessandro IZ2WHL per il reportage foto/video e per l’aiuto nel fissare la SpiderBeam al buio e sotto la pioggia, Vittorio KJ4YMF per l’indispensabile supporto logistico, Costantino IK2WSO, la piccola Vittoria ed Emiliano IZ2BKD per essere stati dei nostri in questa bellissima avventura.

Era da molti anni che, come Sezione, non si partecipava allo JOTA fuori dalla sede di Via Natta. L’idea, sicuramente ambiziosa visto l’impegno che ha comportato in termini di persone e attrezzature, era quella di creare anche per noi radioamatori una situazione nuova e che ci lasciasse nella memoria qualcosa di speciale. Abbiamo potuto respirare per due giorni l’aria di un campo scout, imparare qualcosa di nuovo e fare radio insieme. Il Jamboree On The Air 2017 è stata infine l’occasione per gettare delle solide basi per lo sviluppo di nuove future attività in collaborazione con gli Scout.

II2JOTA QRT.

La qsl che giungerà a tutte le stazioni che abbiamo collegato

 

 73 de Emanuele IU2CIQ

 

Il video.

 

Alcune foto scattate durante i due giorni del Jamboree On The Air 2017: