Se l’introduzione al sistema di paging DAPNET vi ha ingolositi e fatto venir voglia di addentrarvi in questa nuova esperienza partiamo con l’acquisto di un cercapersone.

Scartando per il momento l’inesplorato mondo del surplus, non cercheremo un pager vecchio e nemmeno tireremo fuori dal cassetto il teledrin della SIP spento da 30 anni: ci daremo subito allo shopping acquistando un cercapersone nuovo di pacca e programmabile via usb.
Io (e molti altri) ho scelto il GP2009N. Questa sigla fa da marchio e modello perchè in realtà è un cercapersone che, prodotto in Cina, viene rimarchiato da diverse case prima della distribuzione e vendita in tutto il mondo come nel caso dell’Alphapoc 602r. Su Aliexpress e su altri canali è possibile acquistarlo direttamente dalla Cina sotto i 70 Euro completo di cavo di programmazione e spedizione espressa. E’ importante comunicare al venditore la frequenza di utilizzo perchè il ricevitore non copre tutta la banda delle VHF o UHF perciò viene consegnato già impostato sulla frequenza richiesta e può funzionare su un range di 2 MHz +/-.

 

ASSEGNAZIONE DEL RIC

Nell’attesa che il nostro pager arrivi dalla Cina è necessario farsi assegnare un RIC dal gestore italiano della rete DAPNET. Il RIC è un numero composto da 7 cifre e identifica in modo univoco il destinatario di un messaggio. Per convenzione il gestore assegna un numero uguale al DMR ID del richiedente ma mancante della prima cifra visto che i DMR ID sono composti da 8 caratteri numerici. Se il richiedente non dispone di un DMR ID il gestore assegnerà un RIC secondo altri criteri. Ci portiamo all’indirizzo http://support.dapnet-italia.it/osticket/, apriamo un ticket e selezioniamo “Nuovo account con RIC”. Se disponiamo di un ID DMR lo inseriamo e scriviamo un messaggio chiedendo l’apertura di un nuovo account. La procedura di assegnazione non è automatica, pertanto la risposta può non essere immediata.
I RIC, come vedremo più avanti, possono anche non essere personali, bensì possono essere legati a delle rubriche, questo spiega perché un pager può accogliere più RIC.
E’ importante sottolineare che attualmente, essendo la rete italiana in fase di set-up, non vi è nessun collegamento con la rete tedesca, pertanto chi fosse registrato su hampager.de deve comunque registrarsi anche sul sito DAPNET Italia. E’ previsto in futuro il merge delle due reti con la condivisione completa dei dati.

PROGRAMMAZIONE DEL PAGER SENZA PC

L’entusiasmo per il nuovo oggetto potrebbe far sì che vogliate vederlo funzionare subito senza dover accendere il computer, quindi prendete velocemente una batteria mini stilo AAA, infilatela nel pager e finalmente si accenderà.
Premete il pulsante “up” e “read” per alcuni secondi e sul display vi verrà chiesto di inserire la password di programmazione che di default è 0000.

Nella modalità programmazione i tasti “up” e “down” servono per spostarsi avanti e indietro tra i caratteri e i pulsanti “function” e “read” servono per variare il carattere selezionato.
Non è possibile cambiare un solo parametro e salvare direttamente, ma è necessario scorrere tutti i caratteri della pagina di programmazione con il tasto “down” fino a selezionare “PROGRAM” e confermare con il tasto “function”.

Impostiamo subito il nostro RIC nel primo campo attivandolo selezionando “ON”, scorriamo fino alla fine, controlliamo che la frequenza impostata sia corretta e una volta posizionati su “PROGRAM” premiamo il tasto “function” per salvare.
Da questo momento il nostro pager, se è in copertura, può ricevere i messaggi a noi destinati.
Se l’euforia è al massimo possiamo autoinviarci un messaggio per vedere il pager illuminarsi, vibrare e suonare.

 

PROGRAMMAZIONE TRAMITE PC

Il pager dispone di una presa mini usb per la ricarica di eventuali batterie ricaricabili installate e per la programmazione via PC. Il software è di semplice utilizzo e permette di personalizzare tutte le funzioni del cercapersone.
Segnalo che i driver per l’utilizzo del cavo di programmazione sono un po’ ostici e può succedere che su alcuni computer siano difficili da installare.
Consiglio vivamente, collegato il pager per la prima volta, di scaricare le impostazioni presenti all’interno del cercapersone e partire da quelle per la personalizzazione.

Nella tab “Address set” andiamo a impostare i RIC e ad abilitarli.
Nella tab “SPF set” abbiamo il grosso delle funzioni del nostro pager: andiamo a vedere le voci più importanti.

– Logo text: Possiamo scrivere quello che vogliamo e sarà il testo che avremo in alto a sinistra sulla schermata principale del pager:
– Language: La lingua del pager. Lasciare inglese perchè in molti pager mettendo l’italiano appaiono caratteri strani;
– Key tone: abilita o meno il suono alla pressione dei tasti;
– Polarity: La fase del segnale fsk che nel nostro caso è per convezione NORMALE;
– Baud rate: La velocità dei dati che nel nostro caso è 1200bps;
– Frequency: possiamo impostare la frequenza in un range di circa 2MHz +/- dalla frequenza che abbiamo comunicato al venditore e il tipo di oscillatore locale che nel nostro caso è a PLL;
– Handwrite password: è la password che viene chiesta quando si tenta di programmare a mano il pager. Consiglio di lasciare 0000;
S/N: Per i sistemi professionali è utile assegnare un numero seriale a ogni pager, nel nostro caso è totalmente inutile quindi possiamo lasciare quello che troviamo;
– In range display antenna: Attiva la visualizzazione a schermo delle barrette che indicano se siamo in copertura di un trasmettitore;
Out of range alert: Abilita la funzione di avviso quando il cercapersone va fuori copertura;
Unread message alert: Abilita la funzione che avvisa della presenza di un messaggio con cadenza regolare impostabile alla voce “Message / Unread alert times”.

L’area sulla destra denominata “Menu select” permette di abilitare la disponibilità di alcune funzioni nel menu del pager come ad esempio la possibilità di spegnere il pager, la possibilità di selezionare la suoneria ecc.
Ovviamente con read e write si scrive e si legge il pager ed è possibile salvare le impostazioni su un file per averle disponibili anche quando il cercapersone non è collegato al computer.
Le altre tab del software di programmazione per il momento non le prendiamo in considerazione.

 

USARE IL CERCAPERSONE

Non si possono descrivere tutte le funzioni del cercapersone perchè molte dipendono dalle impostazioni scritte con il software di programmazione.
I tasti up e down servono per navigare tra i messaggi e nel menu.
Il tasto function, se premuto nella schermata iniziale, permette di accedere al menù e se lo teniamo premuto a lungo attiva la retroilluminazione del display.

In base a cosa decidiamo di abilitare tramite software di programmazione possiamo trovare:
Chose alert: Permette di scegliere il tipo di suoneria;
Set time and alarm: Permette di impostare data e ora;
Set private time: Permette di impostare il periodo della giornata in cui non vogliamo che il pager suoni quando riceve un messaggio. Utile impostare le ore notturne per evitare di essere svegliati;
Set working hour: Alternativa alla voce precedente, permette di impostare il periodo della giornata in cui vogliamo che il pager suoni quando riceve un messaggio;
Alert mode: Permette di scegliere il tipo di avviso tra suoneria, suoneria più vibrazione, solo vibrazione o muto.
Turn pager off: Permette di spegnere il pager;
Escape: permette di uscire dal menu;
Stopwatch: Funzione cronometro;
LCD Always on mode: Permette di scegliere se tenere sempre acceso il display del pager oppure no.

Per leggere i messaggi premiamo nella schermata iniziale il pulsante “read” e ci spostiamo tra i messaggi con i pulsanti “up” e “down”.
I messaggi è possibile cancellarli ma anche bloccarli per salvarli da un’eventuale cancellazione di massa.

 

L’INVIO DEI MESSAGGI DA INTERNET

Come ho anticipato sul precedente articolo, l’invio dei messaggi tra radioamatori è possibile al momento da APRS, smartphone e sito web DAPNET ITALIA.

  • Sul sito DAPNET ITALIA è necessario loggarsi utilizzando come username il nostro nominativo e la password che ci è stata comunicata in fase di richiesta del RIC.

Nel menù selezioniamo “Chiamate” e a sinistra selezioniamo “Nuova chiamata” e possiamo comporre il messaggio inviandolo anche a noi stessi per testare il nostro nuovo cercapersone.

  • Sull’app DAPNET basta cliccare sulla busta rossa in basso a destra e comporre il messaggio con le stesse modalità della versione web.
  • Tramite Bot di Telegram seguendo le istruzioni del comando /help.
  • Tramite APRS. Da un dispositivo APRS inviare un messaggio a POCGAT-1 con la seguente sintassi: call-destinatario@messaggio da inviare. (es. IZ2UUF@Ciao Davide pls confermami la ricezione del messaggio).

LE RUBRICHE

I RIC possono essere personali ma anche essere assegnati a delle rubriche.
Per convenzione le rubriche sono numerate a partire da numero 1 in poi (vedi link “Rubriche” sul sito DAPNET Italia). Il il RIC si ricava aggiungendo al numero della rubrica il numero 1000 (La rubrica Terremoti, per esempio, è la numero 8, si fa 1000+8=1008 e questo sarà il RIC che dovremo impostare sul pager).
Le rubriche sono dei RIC a cui vengono inviati messaggi tematici: ad esempio la rubrica “Terremoti” invia al RIC 1008 gli avvisi dei terremoti diramati dall’INGV, la rubrica “DX Cluster” invia al RIC 1003 gli spot sul DX Cluster inviati da stazioni italiane.
Le rubriche hanno un proprietario; il proprietario è l’unico user autorizzato ad inviare messaggi alla sua rubrica. I messaggi possono essere inviati quindi non solo da sistemi automatici, ma anche manualmente. Immaginiamo lo scenario di un evento in cui è coinvolto un gruppo di radioamatori per il supporto radio. Potrebbe essere necessario che il coordinatore debba avere la possibilità di inviare messaggi ai singoli radioamatori ma anche a tutto il gruppo: in questo caso entra in gioco la rubrica.

Questi sono i pochi e semplici passi per iniziare a usare il sistema DAPNET con il cercapersone. Ricordo che vista la fase “work in progress”, alcune informazioni potranno variare anche nell’immediato futuro e, soprattutto, non esiste ancora un’infrastruttura adeguata a coprire tutte le zone d’Italia.

Suggerisco di iniziare con l’acquisto di un pager con centro banda 144.5125 MHz e provare a realizzare un trasmettitore con le radio che si hanno in casa (quasi tutti abbiamo una radio con ingresso a packet). In alternativa sono disponibili sul mercato hotspot VHF, bibanda e radio civili con ingresso flat (tipo Motorola GM350, 340, 360 etcc).

Nel prossimo appuntamento parleremo nel dettaglio dei trasmettitori.